Disma's profile***rosè86***PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    October 11

    pensieri...

    é da tanto che non scrivo, avrei tanto da dire...ma spesso bisogna astenersi da commenti generici!
    questo mio intervento ha il solo scopo di ringraziare persone come mariachiara, cristina, luisa, robertino, giulio, antonello, carmine ecc. per i sorrisi che mi hanno rivlto ieri sera, perchè nonostante tutto, mi fanno sentire ancora parte di quel mondo che non è più il mio! e mi fanno capire che in tutti questi anni qualcosa ho dato, che sia solo simpatia o amicizia non importa, ma qualcosa di me sulle sponde del lago sirno è rimasta!
    September 28

    seratona...improvvisata...

    cena a casa di anna...ottima cena direi...una buona bottiglia di vino io e daniel...caffè...amaro...e tra una chiacchiera e'altra mi ritrovo in una macchina...direzione praia...io pippo, catta e salamella...scalea...birretta e partitina a dama...serata in balia delle escursioni...da scalea a grislia, santa maria del cedro...e cirella...vari giri nei punti panoramici...un pò di difficoltà nei movienti...purtroppo...sono impedita...e poi seratina in un locale carinissimo Peper one...volevamo arrivare a diamante...ma si soo fatte le 2.00...domattina sveglia presto...sono in serviio...e ancor faccio chiaciere sul my spaces...mi sa che devo buttarmi a letto...che cazzo scrivo ancora....
    September 15

    due giorni bellissimi...

    che dire...due giorni bellissimi...con il tempo sto ritrovando "mia sorella catta"...e per questo le sarò grata per sempre...oggi matrimonio di mio cugino michele e di debora...tutto ha avuto inizio ieri sera serenata a casa della sposa...diciamo mezza serenata...due ore per dare l'accordo a michele...e dopo aver fatto rincasare lo sposo...serenata sotto il suo balcone...beh siamo per la parità noi!! tutto accompagnato da 10 bottiglie di brachetto...stamane appuntamento al ponty...colazione con...l'ultima bottiglia di brachetto rimasta...sms di andrea...barba, doccia, vomito e arrivo!!
    arriviamo al matrimonio, grande tavolata, predominanza dei Casella...due bottglie di vino a portata...per non parlare dei limoncelli...e poi il grande momento il "CUPE CUPE" preparato appositamente stanotte per gli sposi...sotto la pioggia incessante...e la chitarra di catrin...io palazzino, pitilla, luigia, giacomo michele, catta (mimmo...no...silvio...no...silvestro...PITI' PIEROOOOOOOOOOO)e domenico...
    intanto il mio pensiero vola altrove...alle delusioni...che in questi giorni stanno segnando la mia vita!!
    September 13

    cadute..

    spesso le persone per una serie di cose ti cadono dal cuore...questa caduta è spesso scaturita da delusioni...la mia delusione è dettata da una sorta di falsità che purtroppo vedo in giro...e intanto mi comporto da signora...signiri si nasce...non si ci divnta...ed io lo naqui...disse Totò!!
    September 08

    Discussione su Amicizia...

     

    Citazione

    Amicizia...
     
        Molto spesso siamo portati a definire "amici" tutte quelle persone con le quali abbiamo dei rapporti frequenti, con cui scambiamo quattro chiacchiere o usciamo il sabato sera e non ci rendiamo conto che in realtà la maggior parte di costoro sono dei semplici conoscenti, l'amico è ben altro: è colui con il quale possiamo sempre e comunque essere noi stessi, senza veli, senza finzioni, che conosce tutti i nostri pregi ma anche i nostri difetti e nonostante ciò non ci chiede di cambiare; una persona alla quale sentiamo di poter confidare i nostri pensieri, i segreti più intimi, senza timore di essere giudicati; è colui al quale possiamo dare tutta la nostra fiducia sicuri che non ci tradirà mai; all'amico puoi chiedere una mano senza che lui pretenda un tornaconto personale; è chi ti resta vicino non per cosa hai, ma per chi sei; che prova gioia a stare con te, anche se non condivide necessaria-mente tutti i tuoi interessi.
        Gli amici non sono nostri "cloni", ma sono un completamento di noi stessi, con i quali si crea una perfetta sintonia per cui anche senza bisogno di grossi discorsi, l'altro sa già cosa vuoi dire e viceversa, anzi l'amico è colui con il quale puoi anche stare in silenzio.
        La cosa più importante in un rapporto di amicizia, secondo me, è il rispetto unito naturalmente alla sincerità, alla comprensione ed alla reciproca complicità.
        L'amicizia è un legame profondo e confidenziale che unisce due o più persone, infatti questo sentimento ha un pregio fondamentale: si può distribuire tra molti individui, con varie sfumature, senza che nessuno di essi si senta svalutato.
        Il "gruppo" vive importanti e decisive esperienze che restano indimenticabili nella vita di ogni ragazzo, ma è fondamentale che all'interno dello stesso ognuno trovi lo spazio necessario per esprimersi, confrontarsi, condividere, mantenendo una certa propria libertà di scelta.
        Per mia fortuna e grazie al mio carattere aperto ed estroverso riesco ad avere dei buoni rapporti di conoscenza con tutti e di vera amicizia con alcuni, non molti. Per la maggior parte si tratta di ragazzi che frequento sin dall'infanzia con cui ho condiviso esperienze belle e brutte, di risate e di lacrime;  questi amici mi aiutano a crescere e crescono con me.
       
     Voglio concludere con una poesia di Gibran Kahlil Gibran
        "Amico mio, tu e io rimarremo estranei alla vita, e l'uno all'altro, e ognuno a se stesso, fino al giorno in cui tu parlerai ed io ti ascolterò, ritenendo che la tua voce sia la mia voce: e quando starò ritto dinanzi a te pensando di star ritto dinanzi ad uno specchio".
     

    ...al quadrato

    non ci sto capendo più niente...chi dice una cosa chi un altra...e domani gli homosapiens...ma chi so??oggi giornatina niente male...di cors insieme ai vigili del fuoco...cmq anna ha ragione classico vigile con la macchia di sugo sulla maglia...però ero in veste civile...anche se a lavoro...e stasera ci mancava quello della folletto!!ma fanculizzati tu e le buste dell'aspirapolvere!!
    September 07

    qualcosa di nuovo!!

    Ho deciso di farmi il maiale...nel senso di crescere...una cosa nuova nella mia vita...mai fatto prima!!fiaccolata al monte stasera...ervamo più noi...(forze dell'ordine) che fiaccolatori...3 vigile e 2 carabinieri...cmq una cosa positiva c'è, trecchina vista dal monte,anche se alle 23.45...in divisa...è uno spettacolo...
    September 06

    Io

    ho deciso di ritagliarmi del tempo per passarlo da sola...dedicare un pò di tempo alle cose che non ho mai fatto...sono pronta per aprire le braccia ai cambiamenti...ma non dimenicherò mai i miei valori..ora inizio questo nuovo corso...chissà...forse è l'inizio del mio viaggio per Sestrierre!! sepro che Luigia verrà con me...un pò di Trecchina fa sempre bene...ho bisogno di tenere la mente impegnata...un pò di studio fa sempre bene...mi sa che mi sono allentata col cervello...uff e da domani di nuovo in uniforme...turno serale..ammazza che sabato!!
    September 05

    ...

    Amore mio, se muoio e tu non muori,
    amore mio, se muori e io non muoio,
    non concediamo ulteriore spazio al dolore:
    non c'è immensità che valga quanto abbiamo vissuto
    Polvere nel frumento, sabbia tra le sabbie,
    il tempo, l'acqua errante, il vento vago,
    ci ha trasportato come grano navigante.
    Avremmo potuto non incontrarci nel tempo.
    Questa prateria in cui ci siamo trovati,
    oh piccolo infinito! la rendiamo.
    Ma questo amore, amore, non è finito,
    e così come non ebbe nascita,
    non ha morte, è come un lungo fiume,
    cambia solo di terra e labbra.

     

    A Francesco, per questi otto anni insieme...grazie!! 



    September 02

    ...dimenticanze...

    per bacco...dimenticavo la partita di calcetto disputata questa sera...nel campetto..con l'erbetta..adiacente alle scuole elementari...mi sono praticamente uccisa!!
     

    strana estate...

    è tanto che non scrivo sul mio spaces...come potete notare sono ancora viva!!
    l'estate è alle porte...o meglio è già finita,come ha detto gegè ieri sera... ma questa è stata una strana estate...innanzitutto la mia prima e credo ultima esperienza in uniforme...le varie discussioni con la gente, l'inizio di una nuova e bella amicizia con Anna, aver ritrovato se pur per poco le vecchie amicizie,(poco a causa della imminente partenza di tutti)...Rosa, Tobbia..cioè Bia...Tonya...Angelo e tuti gli altri!!
    non so se si può ringraziare un posto, un luogo, ma ringrazio il bar, il Ponty...per avermi arruolata anche se per poco, ringrazio la caffetteria e il caffè con humor di gianluigi...e il suo tentativo di farmi vivere le giornate in maniera sorridente, ringrazio il fortino, l'unica mia uscita fuori porto....la vasca zampillante e la serata passata lì, Alessandro Cozzi...e tutti coloro che se pur per poco hanno allietato le mie serate in servizio e non...ringrazio David...per quel 30 luglio, per la giorata a mare trascorsa insieme, per il mancato commento alla mia scarsa giuda auotomobilistica...per avermi dato la possibilità di scoprire i fiammiferi....un fiammifero vuol dire tanto...ha l'odore della terra...dl medioevo, di muri....ha l'odore della solitudine, dei monaci del tibet...del mare ha il profumo di cucina...
    ha il profumo dei ricordi, quelli che ti restano nel cuore, come chiusi in una bottiglia in vetro...sottovuoto...che ogni volta che ne senti la necessità li tiri fuori e ne assapori le sensazioni che ti danno...a volte belle altre meno....
    anche se alquanto anomalo...rigrazo un libro...di cucina...Il tesoro della cucina italiana!!
     
    July 26

    venerdì 25 luglio 2008

    ....é tornato David...come ho detto anche ieri sera sono felicissima che sia tornato al paesello...come lo chama lui....ieri serata carina...due chiacchiere in tranquillità al bar, risate generali...Trecchina...che dire!!
    Stasera e domani sono all'Exedra...tra un pò metto l'uniforme.......che vergogna!!
    July 24

    Estate...

    L'Estate è arrivata, almeno così sembra...come ha scritto la mia amica carmen sul suo spaces...caldo dove cazzo stai??
    la sera al bar stiamo uno sopra l'altro nell'attesa di ricevere un pò di calore...come ho detto a pinocchio...sono alla ricerca di qualcuno che mi riscaldi i piedi...donna o uomo che sia...mi rifiuto di mettere scarpe chiuse!!
    cmq...mi sono resa conto che...il ponty come spesso lo chiamiamo è un pò la mia casetta...è bello entrare in un luogo e dire, sono arrivata a casa, il bar con il tempo sta diventando proprio questo, quando sono sola, quando sono a terra vado lì, e grazie al suo staff incravattato, grazie ad alcune persone la malinconia va subito via...
     
    P.s...un elicottero dei vigili del fuoco gira da stamane su tutto il lagonegrese...non vi preoccupate, nulla di grave, nessun incendio...essun incidente...STANNO SOLO RECUPERANDO UNA VACCA...ehm...si...in questi giorni trecchina è stata coinvolta nella risoluzione del problema de "La vacca perrupata"....
    ...e stasera si ritorna alla casa madre...per chi mi cerca o mi desidera sono all' Exedra!!
    July 21

    Il piccolo principe

    Il Piccolo Principe

    XXI

     

    "Buon giorno", disse la volpe.
    "Buon giorno", rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.

    "Sono qui", disse la voce, "sotto al melo..."

    "Chi sei?" domando' il piccolo principe, "sei molto carino..."

    "Sono una volpe", disse la volpe.

    "Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, sono cosi' triste..."

    "Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomestica".

    "Ah! scusa", fece il piccolo principe.

    Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:

    "Che cosa vuol dire <addomesticare>?"

    "Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?"

    "Cerco gli uomini", disse il piccolo principe.

    "Che cosa vuol dire <addomesticare>?"

    "Gli uomini" disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?"

    "No", disse il piccolo principe. "Cerco degli amici. Che cosa vuol dire "<addomesticare>?"

    "E' una cosa da molto dimenticata. Vuol dire <creare dei legami>..."

    "Creare dei legami?"

    "Certo", disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro' per te unica al mondo".

    "Comincio a capire" disse il piccolo principe. "C'e' un fiore... credo che mi abbia addomesticato..."

    "E' possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra..."

    "Oh! non e' sulla Terra", disse il piccolo principe.

    La volpe sembro' perplessa:

    "Su un altro pianeta?"

    "Si".

    "Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
    "No".

    "Questo mi interessa. E delle galline?"

    "No".

    "Non c'e' niente di perfetto", sospiro' la volpe. Ma la volpe ritorno' alla sua idea:

    "La mia vita e' monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio percio'. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sara' illuminata. Conoscero' un rumore di passi che sara' diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi fara' uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiu' in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me e' inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo e' triste! Ma tu hai dei capelli color dell'oro. Allora sara' meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che e' dorato, mi fara' pensare a te. E amero' il rumore del vento nel grano..."

    La volpe tacque e guardo' a lungo il piccolo principe:

    "Per favore... addomesticami", disse.

    "Volentieri", disse il piccolo principe, "ma non ho molto tempo, pero'. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".

    "Non ci conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno piu' tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose gia' fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno piu' amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"

    "Che cosa bisogna fare?" domando' il piccolo principe.

    "Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti sederai un po' lontano da me, cosi', nell'erba. Io ti guardero' con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' piu' vicino..."

    Il piccolo principe ritorno' l'indomani.

    "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe.

    "Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincero' ad essere felice. Col passare dell'ora aumentera' la mia felicita'. Quando saranno le quattro, incomincero' ad agitarmi e ad inquietarmi; scopriro' il prezzo della felicita'! Ma se tu vieni non si sa quando, io non sapro' mai a che ora prepararmi il cuore... Ci vogliono i riti".

    "Che cos'e' un rito?" disse il piccolo principe.

    "Anche questa e' una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'e' un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedi ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedi e' un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza".

    Cosi' il piccolo principe addomestico' la volpe.

    E quando l'ora della partenza fu vicina:

    "Ah!" disse la volpe, "... piangero'".

    "La colpa e' tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..."

    "E' vero", disse la volpe.

    "Ma piangerai!" disse il piccolo principe.

    "E' certo", disse la volpe.



     

    "Ma allora che ci guadagni?"

    "Ci guadagno", disse la volpe, "il colore del grano".
    Poi soggiunse:

    "Va' a rivedere le rose. Capirai che la tua e' unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalero' un segreto".

    Il piccolo principe se ne ando' a rivedere le rose.

    "Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente", disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico ed ora e' per me unica al mondo".

    E le rose erano a disagio.

    "Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "Non si puo' morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, e' piu' importante di tutte voi, perche' e' lei che ho innaffiata. Perche' e' lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perche' e' lei che ho riparata col paravento. Perche' su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perche' e' lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perche' e' la mia rosa".

    E ritorno' dalla volpe.

    "Addio", disse.

    "Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi".
    "L'essenziale e' invisibile agli occhi", ripete' il piccolo principe, per ricordarselo.

    "E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa cosi' importante".

    "E' il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurro' il piccolo principe per ricordarselo.

    "Gli uomini hanno dimenticato questa verita'. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..."

    "Io sono responsabile della mia rosa..." ripete' il piccolo principe per ricordarselo.

    "... Questo capitolo e' il piu' lungo del libro ed il piu' importante. Qui emerge il messaggio che vuole lanciare ai lettori: il valore dell'amicizia. Per la volpe significa essere addomesticata, per il piccolo principe vuol dire prendersi cura della sua rosa, la rosa speciale. E per te?
    In questo capitolo, inoltre, sono scritti i passi piu' belli di tutto il libro: a te trovarli..."

     

    July 15

    sabato 12 luglio 2008...sequestro di persona al clubbino...

    sabato 12 luglio 2008...che strana serata!!
    "sequestro di persona" nella bella san nicola...precisamente clubbino....ma lo sapevate che se entri prima delle due non ti fanno più uscire??o meglio...allora...non è la prima volta che mi reco nel tanto amato clubbino...ma sabato per la prima volta sono arrivata in orario "normale"...solitamente devo pregare la sicurezza di aprirmi i cancelli...(arrivo di solito sempre dopo le 2)....vabbè....dicevo...non divagare disma....sono entrata...circa alle 00.55...cioè poco prima dell'1....all'interno una ragazza mi chiede gentilmente di accompagnarla nuovamente fuori, in modo da poter dare ad alcne sue amiche i biglietti per entrare...oh nulla...non ci hanno fatto uscire..."signorina...se esce deve ripagare...oppure aspetta alle 2 che apriamo l'ingresso"...testuali parole...in quel momento ho pensato...apriamo l'ingresso??ma perchè io come sono entrata...catapultandomi dal cielo??ho provato a spiegare che io avevo l'ingresso gratuito...libero...NON PAGAVO...nulla...niente...nada...nisba....si scrive così nada e nisba??....vabbè dai vi lascio vado al mare!!
    June 18

    la cura

    Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
    dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
    Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
    dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
    Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
    dalle ossessioni delle tue manie.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce
    per non farti invecchiare.
    E guarirai da tutte le malattie,
    perché sei un essere speciale,
    ed io, avrò cura di te.
    Vagavo per i campi del Tennessee
    (come vi ero arrivato, chissà).
    Non hai fiori bianchi per me?
    Più veloci di aquile i miei sogni
    attraversano il mare.
    Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
    Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
    I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
    la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
    Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
    Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
    TI salverò da ogni malinconia,
    perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
    io sì, che avrò cura di te
     
     
    June 17

    ......

    "Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi"
                                  di Pablo Neruda
    Che pensiero dolce e selvaggio. Arrendersi come un albero alla primavera.
    Arrendersi alle carezze, agli sguardi, alle promesse.....Arrendersi e lasciarsi trasformare....acqua e sole insieme. Nell'abbraccio di chi ci desidera non saremo più rami nudi, non saremo più prigionieri dell'inverno, ma saremo profumi e petali.....
    June 04

    Amicizia...

     
        Molto spesso siamo portati a definire "amici" tutte quelle persone con le quali abbiamo dei rapporti frequenti, con cui scambiamo quattro chiacchiere o usciamo il sabato sera e non ci rendiamo conto che in realtà la maggior parte di costoro sono dei semplici conoscenti, l'amico è ben altro: è colui con il quale possiamo sempre e comunque essere noi stessi, senza veli, senza finzioni, che conosce tutti i nostri pregi ma anche i nostri difetti e nonostante ciò non ci chiede di cambiare; una persona alla quale sentiamo di poter confidare i nostri pensieri, i segreti più intimi, senza timore di essere giudicati; è colui al quale possiamo dare tutta la nostra fiducia sicuri che non ci tradirà mai; all'amico puoi chiedere una mano senza che lui pretenda un tornaconto personale; è chi ti resta vicino non per cosa hai, ma per chi sei; che prova gioia a stare con te, anche se non condivide necessaria-mente tutti i tuoi interessi.
        Gli amici non sono nostri "cloni", ma sono un completamento di noi stessi, con i quali si crea una perfetta sintonia per cui anche senza bisogno di grossi discorsi, l'altro sa già cosa vuoi dire e viceversa, anzi l'amico è colui con il quale puoi anche stare in silenzio.
        La cosa più importante in un rapporto di amicizia, secondo me, è il rispetto unito naturalmente alla sincerità, alla comprensione ed alla reciproca complicità.
        L'amicizia è un legame profondo e confidenziale che unisce due o più persone, infatti questo sentimento ha un pregio fondamentale: si può distribuire tra molti individui, con varie sfumature, senza che nessuno di essi si senta svalutato.
        Il "gruppo" vive importanti e decisive esperienze che restano indimenticabili nella vita di ogni ragazzo, ma è fondamentale che all'interno dello stesso ognuno trovi lo spazio necessario per esprimersi, confrontarsi, condividere, mantenendo una certa propria libertà di scelta.
        Per mia fortuna e grazie al mio carattere aperto ed estroverso riesco ad avere dei buoni rapporti di conoscenza con tutti e di vera amicizia con alcuni, non molti. Per la maggior parte si tratta di ragazzi che frequento sin dall'infanzia con cui ho condiviso esperienze belle e brutte, di risate e di lacrime;  questi amici mi aiutano a crescere e crescono con me.
       
     Voglio concludere con una poesia di Gibran Kahlil Gibran
        "Amico mio, tu e io rimarremo estranei alla vita, e l'uno all'altro, e ognuno a se stesso, fino al giorno in cui tu parlerai ed io ti ascolterò, ritenendo che la tua voce sia la mia voce: e quando starò ritto dinanzi a te pensando di star ritto dinanzi ad uno specchio".
     
    May 23

    Occhi...lo specchio dell'anima...

    Lo specchio dell'anima
    di Edoardo Cossu
     
    Gli occhi come specchi intimi dell’esistenza,
    fanno danzare nel proprio mondo
    i sogni di una vita anche quelli
    più profondi e intensi.
    Più mi soffermo e scruto gli occhi,
    e più come non mai mi ci perdo
    come labirinti privi di uscita.
    Come immensi universi colmi
    di speranza, piccole e grandi stelle
    indicano il cammino verso la pace
    nel cuore, senza mai trovare tregua…
    Se uno sguardo è sincero in essa
    si nascondono pensieri e desideri
    che come eterna luce mantengono
    viva la propria anima e quella
    altrui…
    Come immensi specchi d’acqua,
    gli occhi sanno riflettere la luce tenue
    della luna e con essa illuminare
    le più, malinconiche notti.
    Uno sguardo vale più di mille parole
    e sa mostrare senza timore la
    passione di amare…
    La meraviglia giace nei nostri occhi,
    e da innamorati viandanti ci
    soffermiamo e contempliamo
    la bellezza della vita.
    Gli occhi sono lo specchio della
    nostra anima, racchiudono
    la nostra più intima
    verità…
    Gli occhi sono come le porte della
    nostra vita, chiuderli sarebbe
    come rinunciare a vivere…
    Mille sguardi accompagnano la nostra vita e
    come miliardi di stelle nel cielo ci permettono di sognare…
     
     
    Gli occhi ridono, piangono, nascondono segreti, gioiscono, mentono, guardano, sognano.... si chiudono...Dietro ad ogni sguardo si cela l'immagine pura dell'anima.......
     
     
    May 20

    Ferzan Özpetek

    Saturno contro (Italia, 2007)
    di Ferzan Özpetek - con Pierfrancesco Favino, Margherita Buy, Stefano Accorsi, Ambra Angiolini, Luca Argentero, Isabella Ferrari
    genere Drammatico

    Trama
    Alcuni amici quarantenni affrontano la separazione e la paura della solitudine in un momento critico come quello contemporaneo, tra crisi economica, terrorismo internazionale e malattie. Nel gruppo ci sono anche Antonio e Angelica, sposati da anni ma ormai in crisi da tempo, che non riescono però a vivere l'uno senza l'altra...
    Rosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossa
     
    Cuore sacro (Italia, 2005)
    di Ferzan Özpetek - con Barbora Bobulova, Andrea di Stefano, Lisa Gastoni, Massimo Poggio, Erika Blanc
    genere Drammatico
     
    Trama
    Irene Ravelli ha ereditato dal padre uno spiccato senso degli affari, che applica con profitto nella sua azienda milanese. Dopo aver ottenuto il dissequestro dell'antica dimora di famiglia, a Roma, scopre che la stanza abitata un tempo dalla madre - ora defunta - è rimasta intatta, come se l'anziana donna ci vivesse ancora. Il fantasma della genitrice e l'incontro con una straordinaria bambina, Benny, generano in Irene un conflitto che la porta a un totale cambiamento...
    Rosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossa
     
    La finestra di fronte (Italia, 2003)
    di Ferzan Özpetek - con Giovanna Mezzogiorno, Raoul Bova, Massimo Girotti, Filippo Nigro
    genere Drammatico
     
    Trama
    Giovanna e Filippo sono sposati da otto anni e hanno due figli. Lei fa la contabile in una piccola azienda che confeziona polli, lui passa da un lavoro precario all'altro senza raggiungere mai una vera e propria stabilità economica. È Giovanna il vero traino della famiglia, e ciò l'ha costretta a indurirsi nei rapporti affettivi e a rinunciare ai suoi sogni. Oltre all'amicizia con una collega di lavoro, si concede solo una piccola abitudine segreta: spiare un giovane che abita nel palazzo di fronte al suo. Un giorno, casualmente, i due si incontrano e diventano complici nel cercare di svelare il mistero dell'identità di Davide, un signore molto anziano che non ricorda più nulla e che Giovanna e Filippo hanno ospitato in casa loro...
    Rosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossa
     
    Le fate ignoranti (Italia, 2001)
    di Ferzan Özpetek - con Margherita Buy, Stefano Accorsi, Gabriel Garko, Erika Blanc
    genere Drammatico
     
    Trama
    Una coppia giovane, evidentemente agiata, forse felice, ma di un affiatamento un po' appiattito nel bon ton. Lui muore all'improvviso, e Antonia si isola in un silenzio affranto, finché non scopre che aveva un'amante. Che però si rivela un amante, un uomo, Michele, affranto quanto lei e molto più rancoroso. Antonia entra in contatto con le "fate ignoranti", un gruppo di bizzarri, diversi (non solo omosessuali), profughi, ammalati (di Aids e di amore), che animano la "famiglia" di Michele.
    Rosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossa
     
     
    Harem Suare (Italia/Francia/Turchia, 1999)
    di Ferzan Özpetek - con Marie Gillain, Alex Descas, Lucia Bosé, Valeria Golino
    genere Drammatico
     
    Trama
    Vigilia del crollo dell'Impero Ottomano: nell'harem del sultano Abdulhamit II l'odalisca di origine italiana Safiyè sogna di diventare la prima favorita del sultano. Per raggiungere lo scopo che si è prefissa, la ragazza che si fa aiutare dall'eunuco Nadir, è disposta anche ad uccidere. Ma quando il suo sogno sta finalmente per realizzarsi tutto il suo mondo improvvisamente crolla: il sultano viene esiliato, l'harem viene chiuso e odalische ed eunuchi vengono abbandonati a se stessi.
    Rosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossaRosa rossa
     
    Il bagno turco - Hamam (Italia, 1997)
    di Ferzan Özpetek - con Alessandro Gassman, Francesca D'Aloja, Mehmet Gunsur
    genere Drammatico
     
    Trama
    Un rampante architetto sposato a una fedifraga donna in carriera eredita dalla zia un bagno turco in quel di Istanbul. Parte un po' scocciato da Roma con l'intenzione di vendere in fretta tutta la baracca. Ma la famiglia turca che custodisce l'hamam e una particolare storia d'amore, gli faranno cambiare idea.
     
      
     
    Che stupidi che siamo,
    quanti inviti respinti,
    quante parole non dette,
    quanti sguardi non ricambiati.
    Tante volte la vita ci passa accanto
    e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.

     

    TESTO E VIDEO TRATTO DA

    "LE FATE IGNORANTI"